
foto Luca Barone
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Maurizio Calò |
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Il prossimo avversario del Taranto è il Messina di Giacomo Modica. La compagine siciliana è quindicesima in classifica, frutto di cinque vittorie, sette pareggi e nove sconfitte. I peloritani hanno realizzato diciannove reti e subite venticinque. Una squadra, dunque, che ha qualche difficoltà nella fase difensiva che da davanti ha giocatori interessanti e di qualità che possono mettere in crisi le difese in qualsiasi momento.
Il Messina di patron Sciotto ha cominciato la stagione tra mille difficoltà e con tante problematiche a livello di gioco e di risultati. La campagna acquisti estiva è stata notevolmente condizionata dalle vicende societarie che hanno visto Sciotto sul punto di lasciare per poi tornare sulla sua decisione e rimanere, cosi, al timone della compagine siciliana. Questo mercato di riparazione invernale sta vedendo il Messina più attivo cosi come è stato anche nelle due precedenti stagioni. L'obiettivo rimane la salvezza senza passare dai play out. La vittoria di Caserta contro la squadra di Cangelosi ha riportato fiducia ed entusiasmo in casa giallorossa dopo che la sconfitta interna contro il Cerignola aveva lasciato qualche strascico negativo.
La squadra di Modica predilige un 4-2-3-1 con l'attaccante Luciani schierato come punta centrale con ai suoi lati il nuovo arrivato Rosafio, Emmausso e Zunno. A centrocampo qualità e quantità nei piedi di Firenze e Franco. In difesa Manetta e Pacciardi sono i difensori centrali con Salvo a destra e Polito a sinistra. Una squadra, dunque, dalla mentalità offensiva e che soprattutto in casa tende a giocare con un certo pressing.
Due sono gli ex rossoblù ora in maglia peloritana ovvero Manetta e Emmausso.
Probabile formazione
(4-2-3-1): Fumagalli; Salvo, Manetta, Pacciardi, Polito; Firenze, Franco; Rosafio, Emmausso, Zunno; Luciani. All. Giacomo Modica