
foto Luca Barone
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Pietro Grimaldi |
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Altro giro, altra giornata di campionato andata in archivio. La Serie D/H saluta anche la ventinovesima giornata tra certezze, sorprese e delusioni. Continua la cavalcata della capolista Casarano che, in quel di Ugento, conquista la terza vittoria consecutiva, in un match dalle mille emozioni. Ma, partiamo con ordine. Passano appena quindici minuti e il Casarano passa subito in vantaggio con il diagonale del solito Malcore. Venti minuti dopo il penalty prima sbagliato e poi ribattuto in rete da Sanchez riporta il parziale in totale parità. Ospiti che poi nel giro di quattordici minuti (56' e 70') si portano avanti di due grazie al penalty ben realizzato da Loiodice e la zuccata da distanza alquanto ravvicinata di Milicevic. Padroni di casa che, allo scoccare del novantesimo, accorciano il risultato con la deviazione da breve distanza di Ancora. Secondo ko consecutivo per l'Ugento che ora sprofonda al quattordicesimo posto a quota 30 punti, la zona salvezza dista quattro lunghezze. Molto bene invece il Casarano che mantiene invariato il gap dal secondo posto, quest'ultimo occupato dalla Nocerina. Campani che, tra le mura amiche, tornano alla vittoria annichilendo una Palmese mai davvero in partita. Padroni di casa che chiudono i conti nei primi 58 minuti grazie alla rasoiata di Addessi, alla zampata dell'ex Taranto Favetta e al gol di Felleca, quest'ultimo bravo ad approfittare di un erroraccio in fase d'impostazione della Palmese. Da segnalare, tra le fila degli ospiti, il gran gol di Virgilio al 95', utile solo per rendere meno amaro il risultato finale. Terzo pareggio consecutivo per il Martina che viene bloccato in casa dell'Angri, ora le possibilità di una promozione diretta sono quasi del tutto svanite.
Al quarto posto e ad un solo punto di distanza dal Martina terzo vi è la Fidelis Andria che, davanti ai propri tifosi, torna alla vittoria dopo quattro giornate imponendosi ai danni del fanalino di coda Costa D'Amalfi, in un match quasi mai in discussione. Pugliesi che passano avanti dopo venticinque minuti con la zuccata del classe 2006 Rotondi che beffa Manzi con l'aiuto del palo. Padroni di casa che al 56' chiudono definitivamente i conti grazie al primo gol, tanto cercato, con la maglia andriese di Tedesco che spegne le speranze degli ospiti e l'opera è completa per il rosso diretto a Capone al 75'. Quarto pareggio nelle ultime cinque per la Virtus Francavilla che, nella sfida diretta per il quinto posto, si contende la posta in palio col Fasano. Dopo un primo tempo pressoché equilibrato il tap-in di Losavio porta in vantaggio i biancoazzurri, intorno all'ora di gioco la zuccata di Gjonaj sigla l'1-1 defintivo. Padroni di casa che, con tale risultato, rimangono saldamente al quinto posto a quota 42 punti, uno in più del Fasano sesto. A pari punti con quest'ultima vi è anche il Matera che, tra le mura amiche, non va oltre il pari col Brindisi, in una partita dai mille rimpianti per i lucani. Matera che già nei primi trenta minuti si porta avanti di due con la doppietta di Di Piazza, prima con un penalty ben realizzato e poi con un diagonale vincente. Il Brindisi non ci sta e a venticinque minuti dalla fine accorcia il parziale con Rajkovic. Pugliesi che allo scadere pareggiano definitivamente i conti grazie alla rasoiata di Manole, bravo ad approfittare di una palla vagante nell'area di rigore lucana. Ospiti che con questo punto prezioso accorciano il gap con sedicesimo posto, attualemente occupato dall'Angri. che ora dista solo quattro lunghezze.
Dopo due sconfitte consecutive torna a macinare punti preziosi l'Acerrana che, in quel di Nardò, riesce a portare a casa un punto più che prezioso, in una partita più che tesa. Neretini che al 22' si portano avanti di due grazie al diagonale di Piccioni, con la sua conclusione che non lascia scampo a Rendina, e alla rasoiata dal limite di Correnti, aiuto anche dalla deviazione del palo. Gli ospiti non ci stanno e dieci minuti dopo accorciano le distanze con Cassata che dal limite sorprende l'estremo difensore pugliese. A un minuto dalla fine del primo tempo gli animi si scaldano definitivamente con le due squadre che rimangono con un uomo in meno a causa delle espulsioni di De Giorgi e Piccioni. Campani che a tredici minuti dalla fine trovano la rete del definitivo pari con la zampata vincente di Samb. Da segnalare, infine, tra le fila dei padroni di casa, l'espulsione per doppia ammonizione di Mazzotta. Se il campionato finisse oggi l'Acerrana sarebbe salva visto il distacco con l'Angri che non farebbe disputare i playout, ma urge fare un ultimo sforzo. Terza vittoria consecutiva per il Francavilla che s'impone di misura ai danni del Gravina, con quest'ultima che è sempre più vicina alla zona calda della classifica, con il quartultimo posto che dista solo quattro punti. Ospiti che al 40' si portano clamorosamente in vantaggio grazie al destro vincente di Santoro. Appena quattro minuti dopo, però, la frustata di Tedesco pareggia subito i conti. Quinto risultato utile consecutivo per il Manfredonia che annichilisce un Ischia mai in partita. Padroni di casa che già alla fine del primo tempo sono avanti di due grazie al penalty ben trasformato da Carbonaro dopo appena sette minuti e alla splendida rovesciata di Calemme allo scadere della prima frazione di gioco. A mettere il lucchetto, infine, è il gol allo scadere di Coppola. Ora la classifica inizia ad avere un senso per i pugliesi con la zona salvezza che dista solo quattro punti, la permanenza in D ora è davvero possibile. Male invece i campani che non trovano i tre punti da tre giornate, per il momento il divario dalla zona rossa della classifica è sufficiente per stare tranquilli.